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Circolare 5 – Incarichi extraistituzionali retribuiti

Anagrafe delle Prestazioni – Incarichi extraistituzionali retribuiti

CIRCOLARE N. 5
MASSA, 12 settembre 2013
AI DOCENTI
AL PERSONALE ATA
- LL.SS. -
OGGETTO: INCARICHI EXTRAISTITUZIONALI RETRIBUITI – ANAGRAFE DELLE
PRESTAZIONI
Come noto il personale di questa amministrazione, con rapporto di lavoro a tempo
indeterminato, a tempo pieno o a tempo parziale con prestazione lavorativa superiore al 50%,
può essere autorizzato, al di fuori dell’orario di lavoro, allo svolgimento di incarichi
extraistituzionali.
Per incarichi extraistituzionali si intendono tutti gli incarichi, anche occasionali,
non compresi nei compiti e doveri d’ufficio per i quali sia previsto, sotto qualsiasi
forma un compenso o a titolo gratuito, e che siano conferiti da soggetti pubblici o
privati (c.d. committenti).
Restano comunque esclusi i compensi derivanti dallo svolgimento delle attività elencate
nell’art. 53, c. 6 del D.L.gs. 165/01, che comunque non devono avere la caratteristica della
continuità e delle attività libero professionali (salvo i casi previsti dalla legge).
Tali eventuali incarichi non possono dunque, in nessun caso, pregiudicare il corretto e
regolare svolgimento delle attività istituzionali e dei compiti a ciascun dipendente affidati, né
perseguire interessi in contrasto con quelli dell’amministrazione, così come non possono essere
svolti all’interno dei locali dell’amministrazione utilizzando risorse e/o strumenti ad essa
appartenenti.
La procedura autorizzativa prevede la presentazione di una richiesta (P-DOC-015) da
effettuarsi in via preventiva e con congruo anticipo rispetto all’inizio dello svolgimento
dell’attività. La richiesta può essere presentata sia dal soggetto committente che dallo stesso
dipendente interessato, corredata da una proposta d’incarico da sottoporre al Dirigente
Scolastico; tale istanza deve contenere tutte le indicazioni necessarie affinché possa verificarsi
la compatibilità e/o l’assenza di conflitto di interessi con l’attività istituzionale dell’ufficio.
La richiesta di autorizzazione, pertanto, dovrà contenere i seguenti elementi:
· oggetto, natura e durata dell’incarico;
· amministrazione, ente o soggetto che propone l’affidamento dell’incarico;
· quantificazione, anche presunta del tempo e dell’impegno richiesto, con indicazione
oraria dello stesso;
· corrispettivo lordo previsto o presunto.
Non è possibile chiedere l’autorizzazione a sanatoria, ovvero a conclusione
dell’attività.
Il Dirigente, entro 30 giorni, notificata all’interessato, e per conoscenza al committente,
l’autorizzazione allo svolgimento dell’incarico.
Entro 15 giorni dall’erogazione del compenso, sarà cura del committente o del dipendente,
comunicare l’effettivo svolgimento dell’incarico e il compenso percepito (utilizzando il modello
P-DOC-019), al fine dell’inserimento dei dati in via telematica nel sito internet dell’Anagrafe
delle Prestazioni dei dipendenti pubblici.
2
ESCLUSIONI
Sono esclusi dagli obblighi di comunicazione relativi all’anagrafe gli incarichi svolti ed i
compensi ricevuti nei casi elencati nella C.M. 5 del 29.05.1998, peraltro riportati nella
comunicazione del MIUR 24.07.2002, prot. n. 497.
Sono ivi previsti due tipi di esclusioni:
A) esclusioni soggettive
· dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non
superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno;
· docenti universitari a tempo definito;
· professori della scuola statale iscritti agli albi professionali e autorizzati all’esercizio
della libera professione ed altre categorie di dipendenti pubblici ai quali sia consentito
da disposizioni speciali lo svolgimento di attività libero-professionali.
B) esclusioni oggettive:
· diritti d’autore;
· redditi derivanti dall’esercizio di attività libero-professionali, ove consentita, e per la
quale sia previsto l’obbligo di iscrizione al relativo albo professionale;
· collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili;
· utilizzazione economica da parte dell’autore o inventore di opere dell’ingegno e di
invenzioni industriali;
· partecipazione a convegni e seminari (Circolare Funzione Pubblica n. 10/1998);
· prestazioni per le quali sia previsto il solo rimborso delle spese documentate;
· prestazioni per lo svolgimento delle quali il dipendente è posto in posizione di
aspettativa, di comando o di fuori ruolo;
· incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o
in aspettativa non retribuita;
· attività di formazione diretta ai dipendenti della P.A.
Principali riferimenti normativi:
— L. 412/91
— L. 662 del 23.12.1996
— DPR 165/2001
— Circolare n. 5 del 29.05.1998
— Circolare n. 10 del 16.12.1998
— Circolare n. 198 del 31.05.2001
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Prof.ssa Antonella Diamanti